Sofferenza

Sofferenza

Quando ero piccolino vivevo nell’innocenza
Come un agnellino privo d’intelligenza
Vivevo in un mondo sereno e fatato
Senza sentire un urlo o un latrato
Mi diceva: “Fai il bravo bambino” la gente
Bravo nel senso che non capivo niente
Non bravo perché mi mettevo in mostra per la mia mente
Ma perché non mi ribellavo irreparabilmente

Soffri e stai zitto
Vai a dormire
E chiudi i tuoi problemi in un soffitto

Poi il tempo passa e allora sono cresciuto
E ho pensato e ripensato al tempo perduto
A cose che riflettendo fanno girare un po’ le palle
Ma non pensare che vivere voglia dire essere ribelle
No, forse non hai compreso bene
La vita è fatta di piaceri ma anche di pene

Soffri e stai zitto
Vai a dormire
E chiudi i tuoi problemi in un soffitto

Adesso sono seduto riflettendo su ciò che scrivo
Pensando di capire ciò che prima non capivo
Giudicando la mia vita per quella che è stata
Ma vedo tutto brutto, non è la serata
Forse domani rivedrei ogni cosa con una risata
O in modo soggettivo, pessimistico o in vena di cambiamenti
Ma che in fondo non è che ciò che pensi in quei momenti

Soffri e stai zitto
Vai a dormire
E chiudi i tuoi problemi in un soffitto

Ok adesso finisco
Ma qui lo nego e qui lo ribadisco
La sofferenza non esiste solo se c’è l’innocenza